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News:  Il Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Piemonte   
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CReSO - Supporto informativo sui Programmi di difesa regionale (PSR) e di quelli adottati dalle singole Organizzazioni di Prodotto operanti sul territorio regionale piemontese
 

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Checklist    GLOBALG.A.P.

Dal 7 settembre 2007 EurepGAP diventa GlobalGAP: questa organizzazione, nella quale supermercati e primari produttori condividono standard comuni per i prodotti agroalimentari in quanto a sicurezza, conservabilità e qualità, lavorerà adesso su base mondiale, cosa che ne ha di conseguenza modificato la denominazione.

Il presente documento rappresenta un quadro di riferimento in materia di Buona Pratica Agricola (Good Agricultural Practice - GAP) per le aziende agricole e fornisce gli elementi essenziali allo sviluppo della best-practice nella produzione globale di prodotti orticolturali (p.e. frutta e ortaggi). Esso definisce gli standard minimi accettabili per i principali gruppi operanti nel commercio al dettaglio; tuttavia gli standard di alcuni rivenditori e coltivatori possono risultare superiori a quelli descritti. Il presente documento non intende fornire alcun orientamento prescrittivo per ogni metodo di produzione agricola.

Nel presente documento il prodotto registrato deve essere inteso come segue:
1) La COLTURA dalla quale proviene il prodotto registrato.
2) Il PRODOTTO (il prodotto raccolto) che costituisce il prodotto registrato.

Il presente documento, che comprende il Modulo base per Colture (CB) e il Modulo per Frutta e Verdura (FV), è suddiviso in paragrafi distinti e contiene al loro interno una serie di punti di controllo così classificati:

- Requisiti Maggiori
- Requisiti Minori
- Raccomandazioni.

Attivando l'icona si accede al dettaglio del Punto di Controllo in questione riportante il Criterio di Adempimento e l'eventuale Interpretazione che ne è stata data.
A fondo pagina troverete la possibilità di effettuare una ricerca di un argomento specifico (parola singola o parte di essa, frase, etc…) citato nella checklist.

 

Numero Punto di Controllo Dettaglio
CB 1      TRACCIABILITÀ  
CB   1.1   Il prodotto certificato GLOBALGAP è tracciabile verso e rintracciabile dall'azienda certificata (o da altre aree registrate in questione) in cui è stato coltivato?
CB 2      MATERIALE RIPRODUTTIVO  
CB   2.1   Qualità e Sanità  
CB     2.1.1 Esiste una documentazione che garantisce la qualità delle sementi (prive di insetti nocivi, malattie, virus, ecc.)?
CB     2.1.2 Le garanzie di qualità o le garanzie di produzione certificata vengono documentate per il materiale riproduttivo acquistato?
CB     2.1.3 Il materiale riproduttivo acquistato è privo di segni visibili di insetti nocivi e malattie?
CB     2.1.4 I sistemi di controllo fitosanitario sono operativi per la propagazione vivaistica?
CB   2.2   Resistenza a Insetti Nocivi e Malattie  
CB     2.2.1 Nella fase di scelta delle varietà il produttore prende in considerazione le caratteristiche di resistenza/tolleranza verso insetti nocivi e malattie?
CB   2.3   Trattamenti Chimici e Concia  
CB     2.3.1 L'impiego di trattamenti delle sementi/dei portinnesti colture annuali viene registrato?
CB     2.3.2 Vengono documentati i trattamenti con fitofarmaci relativi all'autoproduzione aziendale di materiale vivaistico, eseguiti durante la fase di allevamento della pianta?
CB   2.4   Semina/Messa a dimora  
CB     2.4.1 Il produttore conserva le registrazioni su metodi di semina/messa a dimora, densità di semina/messa a dimora, data di semina/messa a dimora?
CB   2.5   Organismi Geneticamente Modificati (N/A nel caso in cui non vengano impiegate varietà geneticamente modificate)  
CB     2.5.1 La coltivazione di o gli esperimenti con OGM osservano tutte le norme esistenti nel paese di produzione?
CB     2.5.2 Le documentazioni sono disponibili quando il produttore coltiva organismi geneticamente modificati?
CB     2.5.3 Il produttore ha informato i propri clienti dello status degli OGM del prodotto?
CB     2.5.4 Esiste un piano relativo alla manipolazione di materiale geneticamente modificato (colture e prove) che definisca le strategie volte a ridurre i rischi di contaminazione, quali una mescolanza accidentale con colture adiacenti non geneticamente modificate e per conservare l'intergrità del prodotto?
CB     2.5.5 Le colture OGM vengono stoccate separate da altre colture per evitare mescolanze accidentali?
CB 3      STORIA E GESTIONE DEL SITO  
CB   3.1   Rotazioni  
CB     3.1.1 Qualora possibile, viene praticata la rotazione per colture annuali?
CB 4      GESTIONE DEL TERRENO  
CB   4.1   Cartografia Pedologica  
CB     4.1.1 Sono state preparate le carte pedologiche per l'azienda?
CB   4.2   Coltivazione  
CB     4.2.1 Sono state utilizzate tecniche di coltivazione che migliorano o conservano la struttura del terreno ed evitano la compattazione?
CB   4.3   Erosione del suolo  
CB     4.3.1 Sono state adottate tecniche di coltivazione dei campi volte a ridurre la possibilità di erosione del suolo?
CB 5      IMPIEGO DI FERTILIZZANTI  
CB   5.1   Fabbisogno di Nutrienti  
CB     5.1.1 L'applicazione di tutti i fertilizzanti e del concime organico è programmata per aumentare l'efficacia e/o la capacità di assorbimento da parte delle colture in oggetto.
CB   5.2   Quantità e Tipo di Fertilizzante Consigliato  
CB     5.2.1 I consigli sull'applicazione di fertilizzanti (organici o non organici) vengono dati da persone competenti e qualificate, in possesso di un certificato nazionale riconosciuto o qualcosa di corrispondente? I produttori che ricorrono ad un aiuto professionale esterno (consulenti e collaboratori esterni) relativo all'impiego di fertilizzanti, si assicurano che le persone a cui si rivolgono sono qualificate per fornire tali consigli?
CB     5.2.2 Laddove non si ricorre a tali consulenti, i produttori sono in grado di dimostrare la loro competenza e conoscenza?
CB   5.3   Documentazione delle Applicazioni  
CB     5.3.1 Sono state documentate tutte le applicazioni di fertilizzanti fogliari e del terreno (sia organici che non organici) incluso il riferimento a campo, frutteto o serra?
CB     5.3.2 Sono state documentate tutte le date di applicazione di fertilizzanti fogliari e del terreno, sia organico che non organico?
CB     5.3.3 Sono state documentate tutte le applicazioni di fertilizzanti fogliari e del terreno, sia organico che non organico, inclusi i tipi di fertilizzante applicati?
CB     5.3.4 Sono state documentate tutte le applicazioni di fertilizzanti fogliari e del terreno, sia organiche che non organiche, incluse le quantità di fertilizzante applicate?
CB     5.3.5 Sono state documentate tutte le applicazioni di fertilizzanti fogliari e del terreno, sia organico che non organico, incluso il metodo di applicazione?
CB     5.3.6 Sono state documentate tutte le applicazioni di fertilizzanti fogliari e del terreno, sia organico che non organico, incluse le informazioni sull'operatore?
CB   5.4   Macchine per l'Applicazione  
CB     5.4.1 Le macchine per l'applicazione sono in buono stato e vengono verificate annualmente per garantire una precisa applicazione di fertilizzante?
CB   5.5   Stoccaggio dei Fertilizzanti  
CB     5.5.1 È disponibile e aggiornato un inventario dello stoccaggio o delle registrazioni sull'impiego dei fertilizzanti non organici in azienda?
CB     5.5.2 I fertilizzanti non organici vengono conservati in locali diversi dai fitofarmaci?
CB     5.5.3 I fertilizzanti non organici vengono conservati in un luogo coperto?
CB     5.5.4 I fertilizzanti non organici vengono stoccati in un luogo pulito?
CB     5.5.5 I fertilizzanti non organici vengono conservati in un luogo asciutto?
CB     5.5.6 I fertilizzanti non organici vengono conservati in maniera adeguata, di modo da ridurre il rischio di contaminazione delle fonti idriche?
CB     5.5.7 I fertilizzanti organici vengono conservati in maniera adeguata di modo da ridurre il rischio di contaminazione dell'ambiente?
CB     5.5.8 I fertilizzanti organici e non organici sono stoccati separati dai prodotti agricoli/tè/chicchi di caffé?
CB   5.6   Fertilizzanti Organici  
CB     5.6.1 L'impiego di fanghi di depurazione derivanti da deiezioni umane è stato vietato in azienda agricola?
CB     5.6.2 Prima dell'applicazione, è stata effettuata una valutazione dei rischi per fertilizzanti organici che prende in considerazione la loro origine e le loro caratteristiche?
CB     5.6.3 È stato tenuto in debita considerazione l'apporto di nutrienti del fertilizzante organico?
CB   5.7   Fertilizzanti Non Organici  
CB     5.7.1 I fertilizzanti non organici acquistati sono accompagnati da documenti dimostranti il loro contenuto in elementi nutritivi (N,P,K)?
CB     5.7.2 I fertilizzanti non organici acquistati sono accompagnati da documenti dimostranti il loro contenuto chimico, compresi i metalli pesanti?
CB 6      IRRIGAZIONE/FERTIRRIGAZIONE  
CB   6.1   Previsione del Fabbisogno Idrico  
CB     6.1.1 Sono stati adottati metodi di previsione sistematica per calcolare il fabbisogno idrico delle colture?
CB   6.2   Metodo di Irrigazione/Fertirrigazione  
CB     6.2.1 Il produttore può giustificare il metodo di irrigazione impiegato alla luce della salvaguardia idrica?
CB     6.2.2 È stato approntato un piano di gestione delle risorse idriche volto ad ottimizzare l'impiego idrico e a ridurne gli sprechi?
CB     6.2.3 Gli impieghi di acqua irrigua/fertirrigua vengono documentati e conservati?
CB   6.3   Qualità delle Acque Irrigue  
CB     6.3.1 L'impiego di acque luride non trattate per l'irrigazione/la fertirrigazione è stato vietato?
CB     6.3.2 È stata effettuata una valutazione dei rischi nei confronti dell'inquinamento dell'acqua da irrigazione/ fertirrigazione?
CB     6.3.3 Le acque irrigue vengono analizzate con una frequenza tale da essere conforme alla valutazione dei rischi (CB.6.3.2)?
CB     6.3.4 Le analisi vengono effettuate da un laboratorio idoneo?
CB     6.3.5 In caso di eventuali risultati che superano i limiti, vengono prese delle contromisure?
CB   6.4   Approvvigionamento di acque irrigue/fertirrigue  
CB     6.4.1 L'acqua viene ricavata da fonti sostenibili per proteggere l'ambiente?
CB     6.4.2 Per l'approvvigionamento idrico, è stata consultata l'autorità preposta al controllo delle risorse idriche, laddove richiesto dalla legge?
CB 7      TECNICHE DI DIFESA INTEGRATA (IPM)  
CB   7.1   L'aiuto nell'attuazione delle tecniche di difesa integrata (IPM) è stato ottenuto per mezzo di corsi di formazione o consulenza?
CB   7.2   Il produttore può provare l'attuazione di almeno un'attività della categoria "Prevenzione"?
CB   7.3   Il produttore può provare l'attuazione di almeno un'attività nella categoria "Osservazione e Monitoraggio"?
CB   7.4   Il produttore può provare l'attuazione di almeno un'attività nella categoria "Intervento"?
CB   7.5   Dove sono stati impiegati fitofarmaci, la difesa delle colture è stata realizzata impiegando apporti minimi?
CB   7.6   Sono stati seguiti i consigli anti-resistenza specificati sull'etichetta di modo che l'efficacia dei fitofarmaci disponibili venga conservata?
CB 8      FITOFARMACI  
CB   8.1   Scelta dei Fitofarmaci  
CB     8.1.1 L'applicazione di fitofarmaco è adatta all'obbiettivo come consigliato sull'etichetta?
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